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Viale Berlinguer 40, 92017 - Sambuca di Sicilia (AG) Tel.0925941151 Fax 0925941305 Dirigente Scolastico Prof. Antonino Giacalone |
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REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
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REGOLAMENTO DI DISCIPLINA Art. 4 comma 1 DPR 24/06/98, n. 249 I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica (art. 4 comma 2 D.P.R. n. 249/98). Agli alunni che mancano ai doveri scolastici , non rispettano le norme, offendono il decoro e la morale, sono inflitte, secondo la gravità della mancanza, le seguenti punizioni disciplinari:
1) Ammonizione in classe; 2) Allontanamento dalle lezioni per un giorno; 3) Sospensione dalle lezioni fino a cinque giorni; 4) Sospensione dalle lezioni fino a quindici giorni; 5) Sospensione dalle lezioni oltre i quindici giorni;
· La sanzione di cui ai numeri 1 e 2 viene applicata quando l'alunno non assolve agli impegni di studio e disturbi il regolare andamento delle lezioni: L'alunno allontanato dalle lezioni del giorno sarà prelevato dai genitori e in loro assenza resterà in classe. La sanzione è inflitta dal Dirigente Scolastico.
· Alla punizione prevista al numero 3 si ricorre allorquando l'alunno, dopo ripetuti richiami, persista nel suo comportamento poco corretto o disturbi in modo da rendere impossibile lo svolgimento delle lezioni, arrechi danno alle strutture, all'arredo scolastico o ai sussidi didattici. La sanzione è applicata dal Dirigente Scolastico, e, in caso di danni alle strutture, all'arredo e ai sussidi didattici, lo studente è tenuto a risarcire il danno.
· La sospensione dalle lezioni fino a quindici giorni è adottata nei casi in cui l'alunno manchi di rispetto nei confronti del personale tutto della scuola e dei suoi compagni ed offenda il decoro e la morale. Tale sanzione è applicata dal Consiglio di Classe. · Alla sanzione disciplinare di cui al punto 5 si farà ricorso nel caso che lo studente, al quale sia già stata inflitta la punizione indicata al punto 4, persista nel suo comportamento scorretto. La suddetta sanzione è adottata dalla Giunta Esecutiva del Consiglio d'Istituto.
· Allo studente è offerta la possibilità di convertire le sanzioni in attività in favore della comunità scolastica.
Contro le decisioni del Consiglio di Classe e della Giunta Esecutiva è ammesso ricorso, entro 30 giorni dalla ricevuta comunicazione, al Dirigente del C.S.A. che decide in via definitiva, sentita la sezione del Consiglio Scolastico Provinciale.
Contro le punizioni diverse dai punti 4 e 5 è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro 15 giorni dalla ricevuta comunicazione, all'Organo Interno di Garanzia, composto da due docenti e da due genitori e presieduta dal Dirigente Scolastico.
Il presente Regolamento, approvato dal collegio dei Docenti e dal Consiglio d'istituto, fa parte integrante della Carta dei Servizi e dello Statuto degli Studenti previsto dal DPR 24/06/98 n. 249.
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